Pittella: PSE sceglie le sue nomine; buone chance per Mogherini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:55
Federica Mogherini (Getty images)
Federica Mogherini (Getty images)

Le nomine per le istituzioni europee rispecchiano il complesso gioco di poteri politici che è attualmente in atto tra partiti per ottenere influenza in ambito comunitario. In questo quadro di trattative e patti bipartisan sono attualmente impegnati i leader dei paesi facenti parte dell’Unione, ma alcuni equilibri sarebbero già stati delineati e forniscono un quadro di ripartizione equa delle cariche istituzionali tra la PPE, il Partito Popolare Europeo che ha già ottenuto la presidenza della Commissione di Jean-Claude Junker, e il PSE, il Partito Socialista Europeo.

In base ad alcune dichiarazioni rilasciate dal capogruppo di Socialisti&Democratici, l’italiano Gianni Pittella, i giochi sarebbero pressoché fatti e i socialisti dovrebbero essere nella posizione di poter richiedere due cariche, mentre le restanti due spetterebbero al PPE. Queste le specifiche di Pittella, le quali non fanno che confermare le indiscrezioni giunte alle orecchie della stampa fino a questo momento: “Abbiamo confermato che la famiglia socialista chiederà l’Alto Rappresentante e la Presidenza del Consiglio, questo rientra in un equilibrio politico che vede attribuita la presidenza della Commissione Ue e quella dell’Eurogruppo alla famiglia popolare, le due famiglie si equivalgono, quasi, al Parlamento europeo e quindi è più che legittima la candidatura doppia”.

Sempre Pittella ha riferito che un accordo interno al partito socialista è stato raggiunto sui nomi che dovrebbero essere proposti per le due cariche. Per quanto riguarda la Presidenza del Consiglio Europeo si richiederà di nominare la danese Helle Thorning Schmidt, la cui candidatura era in forse per questioni relative alla mancata adesione alla moneta unica del paese rappresentato. Per la PESC, il ruolo di Alto Rappresentante sarà molto probabilmente rivestito dalla ministra degli Esteri italiana Federica Mogherini.

Sulla candidatura di Mogherini si è espresso anche il candidato del PSE e presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, il quale ha affermato: “Potrebbe essere un eccellente Alto rappresentante”, ha detto Schulz. “Sono rimasto stupito dalle critiche secondo cui sarebbe troppo giovane. La conosco da anni e ha una buona esperienza sui dossier esteri”.

Intanto, il vertice europeo all’interno del quale si porrà un punto alla questione delle nomine è slittato e inizierà questa sera alle 20:00 anziché alle 18:00.

 

Redazione online