Par condicio, presentato nuovo regolamento per il periodo non elettorale

Angelo Cardani (screenshot Repubblica Tv)
Angelo Cardani (screenshot Repubblica Tv)

Durante l’audizione in commissione di Vigilanza, il presidente dell’Autorità per la Garanzia nelle Comunicazioni, Angelo Cardani, ha presentato lo schema di regolamento sulla par condicio in periodo non elettorale approvato già dall’Agcom, sottolineando: “L’ampliamento dei canali derivante dall’uso della tecnologia digitale e il ruolo assunto da internet sicuramente concorrono ad assicurare una più effettiva partecipazione di tutti i soggetti politici all’informazione politica, ma l’esigenza di assicurare una efficace tutela del pluralismo resta insuperabile, ancorché essa si atteggi in maniera diversa”.

“Il punto di partenza di ogni valutazione sul rispetto del pluralismo politico-istituzionale non può che essere un criterio di tipo quantitativo (rilevazione del tempo di parola fruito dal soggetto politico), mitigato tuttavia dal ricorso anche a criteri di tipo qualitativo”, ha aggiunto Cardani, ribadendo che in ogni caso l’Agcom vuole “tenere conto del numero di presenze e del tempo di parola fruito da ciascun soggetto politico, dati che saranno ‘pesati’ in relazione al consenso elettorale conseguito dalle forze politiche alle più recenti elezioni politiche nazionali”.

Si evidenzia infine, ha affermato Cardani, la necessità di “individuare una ‘metrica’ ragionevole e proporzionata per l’informazione volta ad adeguare il sistema della par condicio a un mondo dei media in profonda trasformazione, dove convivono emittenti generaliste, canali tematici, canali all news e, da ultimo, internet”.

Redazione online