Aereo precipitato in Ucraina: le scatole nere agli olandesi. Servizi Usa: abbattuto per errore dai separatisti

L'aereo della Malaysia Airlines caduto in Ucraina (Rob Stothard/Getty Images)
L’aereo della Malaysia Airlines caduto in Ucraina (Rob Stothard/Getty Images)

I registratori di volo, ovvero le cosiddette scatole nere del boeing della Malaysia Airlines, precipitato il 17 luglio in Ucraina, che i ribelli ucraini filo-russi avevano consegnato alle autorità malesi, sono state a loro volta date agli investigatori olandesi che coordinano le indagini sull’incidente aereo. La notizia è stata data dal ministero degli Esteri olandese. Le scatole nere verranno trasportate con un aereo militare a Farnborough, nel Regno Unito, dove saranno esaminate da esperti di diversi Paesi.

Lo scorso giovedì 17 luglio, il volo MH17 della Malaysia Airlines, partito da Amsterdam e diretto a Kuala Lumpur con a bordo 280 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio, era caduto, dopo essere stato abbattuto, nell’est dell’Ucraina, nella regione di Donetsk, dove sono in corso i combattimenti tra esercito ucraino e separatisti filo-russi.

Secondo i servizi segreti statunitensi, l’aereo sarebbe stato abbattuto dai separatisti filo-russi per sbaglio. I servizi Usa avrebbero le prove fotografiche ed indiziarie dell’incidente, stando a quanto riportano i media americani, che citano fonti dell’intelligence. Per i servizi segreto americani, tuttavia, il governo di Mosca non avrebbe responsabilità dirette nell’abbattimento, anche se avrebbe “creato le condizioni” per l’accaduto, avendo fornito le armi ai separatisti. Secondo l’intelligence Usa il boeing della Malaysia Airlines sarebbe stato abbattuto da un missile terra-aria SA-11.

Intanto, il primo aereo con i resti delle vittime, un Hercules C-130 dell’aviazione olandese, è partito oggi per Eindhoven. A bordo c’erano le bare di circa 40 delle vittime della sciagura.

 

Redazione