Isola del Giglio: partita la Costa Concordia

La Costa Concordia trainata dai rimorchiatori (screeenshot Raineews24)
La Costa Concordia trainata dai rimorchiatori (screeenshot Raineews24)

La Costa Concordia sta lasciando l’Isola del Giglio. Poco fa è iniziata l’operazione di traino della grande nave da crociera da parte dei rimorchiatori. Si tratta dell’ultimo viaggio della Concordia, il cui relitto sarà trasportato al porto di Genova, dove l’arrivo è previsto per domenica. Si tratta della prima operazione al mondo con una nave di tale portata. Lo spazio marittimo attorno all’isola del Giglio è stato interdetto.

La Costa Concordia naufragò davanti all’Isola del Giglio la notte del 13 gennaio del 2012, dopo aver urtato gli scogli delle Scole, vicino alle coste del Giglio, mentre era impegnata nella manovra del cosiddetto inchino. Dopo l’urto, la nave aveva fatto un giro su se stessa per fermarsi ed inclinarsi davanti al porto del Giglio, dove la maggior parte dei passeggeri e dell’equipaggio riuscì a mettersi in salvo, mentre per 32 persone non ci fu scampo. Il corpo di uno dei membri dell’equipaggio non è stato più ritrovato.

La nave è rimasta piegata su stessa davanti al Giglio fino allo scorso anno, quando a settembre fu raddrizzata con un’operazione spettacolare coordinata dal consorzio Titan-Micoperi, impegnato nella messa in sicurezza del relitto, e seguita da tutto il mondo. Lo scorso 14 luglio la nave era tornata a galleggiare, sollevata, anche in questo caso con una complessa operazione, dalla piattaforma artificiale su cui poggiava. Ora, trasportata dai rimorchiatori la nave saluta per l’ultima volta il Giglio, accompagnata dal saluto delle sirene.

La Concordia si è allontanata dall’isola con una rotazione condotta dai rimorchiatori, quindi lascerà per sempre il Giglio alla volta di Genova, dove sarà smantellata. Il distacco definitivo dall’isola è stato salutato con il lancio di getti d’acqua da uno dei rimorchiatori. L’uomo che ha tagliato l’ultimo cavo che teneva ancorata la Concordia all’isola del Giglio si chiama Wietsman Roets ed è sudafricano, come Nick Sloane, il regista delle operazioni di raddrizzamento e rigalleggiamento della Concordia. “Un’emozione enorme e un onore”, ha detto. Dopo la rotazione di 90 gradi, la prua della nave è stata rivolta verso il Monte Argentario.

Poco dopo le 11 la Concordia ha intrapreso il viaggio verso il porto di Genova, alla velocità di 1,9 nodi. La nave ora si trova in mare aperto, scomparsa per sempre dalla vista dell’Isola del Giglio.

Valeria Bellagamba