Costa Concordia in mare aperto

La Costa Concordia dopo la partenza dall'Isola del Giglio (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)
La Costa Concordia dopo la partenza dall’Isola del Giglio (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Procede il viaggio della Costa Concordia in mare aperto. La nave da crociera, naufragata davanti all’Isola del Giglio la notte del 13 gennaio 2012, ha lasciato definitivamente l’isola ieri mattina, dopo oltre due anni e mezzo. Nel settembre del 2013, con una complessa operazione, la nave era stata raddrizzata, quindi pochi giorni fa era stata ripristinata in posizione di galleggiamento. Ieri, trainata dai rimorchiatori, la Concordia è stata fatta ruotare e allontanata dall’Isola, quindi ha preso il largo per il suo ultimo viaggio verso il porto di Genova, dove è attesa nelle prime ore di domenica e dove verrà smantellata.

Ora la nave procede nel suo viaggio lungo il Mar Tirreno. Questa mattina intorno alle 8, la Concordia aveva già percorso circa 48 miglia marine, raggiungendo l’isola di Pianosa a ovest. Quindi la nave cambierà rotta, in direzione Nord Ovest. Nella notte la navigazione è stata tranquilla e senza problemi. La Concordia è trainata dai rimorchiatori alla velocità di 1,9 nodi.

Ieri la partenza della Concordia è stata salutata con commozione dagli abitanti dell’Isola del Giglio e da alcuni sopravvissuti e familiari delle vittime e del naufragio del gennaio 2012.

Al momento, la Concordia ha percorso 50 miglia.  Questa mattina il convoglio, composto da 14 unità, che sta scortando la Concordia è stato avvicinato da una nave della Marina Militare francese. I francesi infatti temono i rischi ambientali per la Corsica che l’operazione di trasporto potrebbe comportare. Nei giorni scorsi era anche scoppiata una polemica tra Ségolène Royale, ministro francese all’Ambiente, e quello italiano Gian Luca Galletti.

Redazione