Costa Concordia. Si cerca Rebello prima dello smaltimento

Costa Concordia a Genova (getty images)
Costa Concordia a Genova (getty images)

Dopo le complicate operazioni di rigalleggiamento, trasporto e, infine, ormeggio presso il porto di Genova, l’ormai ex nave da crociera Costa Concordia ha raggiunto oramai la sua meta finale e si trova ancorata alla struttura del capoluogo ligure in cui sta per essere demolita. Prima della demolizione, la quale sarà composta dalle fasi di alleggerimento e di smantellamento, le autorità, con a capo la Protezione Civile, che si occupano di gestire e di monitorare i lavori hanno fatto sapere che si procederà all’ultima ricerca dell’ultima tra le 33 vittime che il naufragio della grande nave ha causato: Russel Rebello. Il corpo del giovane cameriere che prestava servizio sulla Concordia la notte della tragedia, non è infatti ancora stato rinvenuto e si spera di poterlo trovare tra gli spazi ancora parzialmente inesplorati della zona sommersa dell’imbarcazione.

Al di là dei nodi critici ancora da sciogliere, positivi sono stati i commenti che hanno accompagnato l’arrivo della Concordia a Genova, la città in cui, tra l’altro, era stata costruita. Il premier Matteo Renzi ha parlato di “impresa straordinaria”, pur non volendo rinunciare a riportare rispetto nei confronti di una tragedia che ha portato vittime e problemi di vario genere. Il presidente del Consiglio è giunto a Genova assieme a tutta la famiglia e nell’occasione ha detto: “Non è una conclusione ma un nuovo inizio perché ci si porta nel cuore un dolore che non può essere cicatrizzato come tutte le tragedie che si potevano evitare. Se un errore di qualcuno crea un danno c’è però una comunità in grado di rimettere in moto la speranza”.

Soddisfatto è stato anche il comandante della Capitaneria di Porto di Genova, Vincenzo Melone, una delle figure di riferimento per questa fase di smaltimento. “Il successo di questa operazione è stata la squadra, il ‘sistema Italià che nei suoi diversi aspetti e soggetti ha saputo esprimere il meglio, facendo squadra. Io sento di rappresentare tutti coloro che a livello genovese già da tempo stanno seguendo questa questione, dalla Prefettura alla Questura, all’Arpal, all’Autorità Portuale e tanti altri. Oggi siamo felici perché tutto è andato bene ma le preoccupazioni in questi giorni erano tante”, ha detto Melone riferendosi a quanto fatto finora.

Non proprio entusiastiche, invece, le dichiarazioni rilasciate dal capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, il quale ha voluto togliersi alcuni sassolini dalla scarpa ed ha risposto a tutti coloro che in queste settimane hanno messo in dubbio la possibilità che un’operazione del genere potesse riuscire. “A queste persone va il mio pensiero commosso. I nomi? guardate le rassegne stampa, ne trovate a bizzeffe”, ha dichiarato con sarcasmo.

Redazione online