2 agosto 1980: 34 anni dalla strage di Bologna

Strage di Bologna (AFP/Getty Images)
Strage di Bologna (AFP/Getty Images)

Oggi si commemorano i 34 anni della Strage di Bologna, quando il 2 agosto del 1980 una bomba esplose nella sala d’aspetto della stazione ferroviaria del capoluogo emiliano, uccidendo 85 persone e provocando 200 feriti. Tre fischi di locomotore hanno segnato l’inizio del minuto di silenzio per ricordare le vittime della strage nella cerimonia che si è tenuta come ogni hanno nel piazzale antistante la stazione.

Dure sono state le parole del presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime, Paolo Bolognesi: “I mandanti avranno un volto, i responsabili politici dovranno spiegare l’omertà“, ha detto durante il suo discorso. Sulle recente desecretazione degli atti sulle stragi, disposta dalla Presidente della Camera Laura Boldrini, Bolognesi ha commentato: “Il messaggio politico è di grande importanza, da questo momento non ci sono più coperture per i responsabili. Non si pensi che con questo tutto sia risolto, occorre far rispettare le leggi ed impedire che i tempi siano eterni. Fino ad oggi la politica non ha contribuito a combattere efficacemente l’omertà di Stato“, ha accusato Bolognesi, che è anche deputato del Pd.

E’ stato poi letto il messaggio inviato per l’occasione dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Al ricordo di quei tragici eventi anche da parte delle generazioni che non li hanno vissuti deve infatti accompagnarsi una esauriente risposta all’anelito di verità che accomuna i familiari e l’intero Paese”, ha scritto il Capo dello Stato, rivolgendo il suo pensiero “partecipe e commosso” alle vittime e ai loro familiari.

Da parte del governo, il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha detto che “il governo non dimentica né la strage di Bologna, né nessuna altra strage o atto di terrorismo”. Poletti ha sottolineato la necessità di intervenire.

Il Presidente dei familiari delle vittime ha infine auspicato che si intervenga “all’interno degli apparati dello Stato, perché chi ha coperto fino ad ora queste trame venga allontanato” e si faccia “una pulizia notevole”.

Redazione