Ucraina: Kiev intima agli abitanti Donetsk di lasciare la città

Separatisti filorussi a Donetsk (Getty images)
Separatisti filorussi a Donetsk (Getty images)

Donetsk è circondata dall’esercito ucraino. La roccaforte dei separatisti filorussi sarebbe prossima alla resa, con le truppe di Kiev che chiedono agli abitanti di lasciare la città: a tal fine sarebbe stato predisposto un passaggio protetto per consentire alla popolazione l’allontanamento dal centro urbano, il principale dell’Ucraina orientale. Il ministro della difesa ucraino Valeri Gheletei ha dichiarato alla che “la vittoria delle forze ucraine è vicina”. Secondo Kiev a cadere sarebbe stata anche la città di Iasinuvata collocata a nord di Donetsk. L’operazione avrebbe premesso l’avvicinamento alla città più grande, interrompendo allo stesso tempo un importante via di approvvigionamento di armi
E’ al momento controversa la natura dello sconfinamento di circa 400 militari ucraini sul territorio russo. Secondo fonti di stampa i soldati avrebbero disertato riuscendo ad ottenere dalle autorità russe il permesso di transito attraverso il paese. Le autorità ucraine al contrario affermano che i soldati appartenenti alla 72esima brigata sarebbero costretti a sconfinare in quanto rimasti senza munizioni e sottoposti ad un incessante fuoco da parte dei separatisti. Rimangono 311 militari ucraini in territorio russo: 171 soldati e 140 guardie di frontiera che hanno sconfinato in territorio russo per cause di forza maggiore, ha affermato il portavoce del Consiglio di sicurezza ucraino Andrii Lisenko,
Intanto produce effetti lo stop alle forniture di gas russo sancito da Mosca a meta’ giugno nei confronti dell’ucraina:. La fornitura di acqua calda sarà preclusa per Kiev. Fino ad ottobre inoltrato. Lo ha reso noto la societa’ Kievenergo, che ha indicato il blocco delle forniture da parte di Mosca c0me causa delle restrizione.

Redazione