Inps

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L’Inps lo riconosceva come deceduto dall’ottobre del 1998, ma in realtà l’uomo era in perfetta salute, e dall’ente previdenziale aspettava una bella cifra: è quanto accaduto ad un 39 enne originario di Mantova, musicista diplomato al conservatorio di Torino. L’uomo era inoltre tutore legale dei suoi due fratelli invalidi, e avrebbe perciò dovuto ricevere le loro pensioni da 16 anni a questa parte. Accortosi del “disguido”, al protagonista della vicenda sono toccati due mesi di fitta corrispondenza e di carte bollate con l’Inps per riuscire a dimostrare che era vivo e a regolarizzare la situazione.

Redazione