ll Wall Steet Journal: “Renzi ha solo parlato. Ora mantenga le sue grandiose promesse. L’Italia può diventare un problema per l’intera Eurozona”

Matteo Renzi (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Il premier italiano ha parlato molto di trasformare l’Italia ed aveva un ampio spazio di manovra dimostrato dal consenso alle elezioni Europee, scrive il Wall Steet Journal. Renzi ha scelto di affrontare subito il nodo delle riforme istituzionali quando, con tutta evidenza, la priorità doveva essere data a riforme “vitali per la crescita”: quella del Lavoro e quella della Giustizia Civile. Questo il commento sull’esito dei dati Istat del secondo trimestre. Il Wall Steet Journal  ritiene che l’Italia sia in permanente difficoltà economica: non è mai uscita dalla recessione” scrive ” perché negli ultimi 12 trimestri ha avuto un trimestre di crescita”. L’economia italiana ora “è più del 9% sotto i livelli precedenti alla crisi e in termini reali è allo stesso livello del 2000”. Dall’entrata in vigore dell’euro per l’Italia è stato un insuccesso dopo l’altro – continua il WSJ – fino al punto di poter diventare con la sua “interminabile recessione“ un problema per l’intera Eurozona”. I premier Renzi – scrive ancora il prestigioso giornale economico americano – ha compiuto solo “piccoli passi” e dovrebbe iniziare a mantenere qualcuna delle sue “grandiose promesse”. L’articolo mostra molto scetticismo sulla possibilità che il Paese possa uscire a breve dalle secche delle recessione” ci sono pochi motivi per essere ottimisti”. Per l’Italia e il Governo non ci sono alibi sufficienti, sottolinea il Wall Street Journal, nella crisi dell’intera Eurozona: lo proverebbe il fatto che la Spagna ha compiuto riforme e ne ha cominciato a beneficiare con un Pil al + 0, 6 % mentre l’Italia “ha solo parlato”.

Redazione