La Russia blocca l’import di cibo dai paesi dell’UE, Stati Uniti, Australia e Canada

Presidente Russo, Vladimir Putin (Getty images)
Presidente Russo, Vladimir Putin (Getty images)

C’è con tutta probabilità una risposta alle sanzioni economiche imposte dai paesi occidentali per la questione ucraina dietro all’atto con cui il Cremlino ha vietato l’importazione su territorio russo di cibi provenienti dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea. L’embargo, al quale sono soggetti anche paesi non appartenenti alla comunità europea né agli USA Norvegia, Australia e Canada, interessa tutti i prodotti alimentari e sarà applicato, secondo le indicazioni date dal governo di Mosca, per un anno.

Il provvedimento, che la Russia sta minacciando di affiancare ad un divieto di transito nello spazio aereo del paese, rischia di creare seri problemi a un’economia come quella europea che già sperimenta una forte crisi e che ora si vede tagliare anche nell’export verso uno dei paesi più grandi e importanti da un punto di vista del commercio.

“Questo annuncio è chiaramente politicamente motivato”, così ha commentato la Commissione Europea. “A seguito di una approfondita valutazione da parte della Commissione delle misure prese dalla Federazione russa, ci riserviamo il diritto di prendere iniziative adeguate”, ha continuato nel comunicato la Commissione.

Redazione online