Ucraina: Kiev accusa i separatisti di aver sparato contro elicottero soccorsi

Case distrutte nei combattimenti in Ucraina (ANATOLII STEPANOV/AFP/Getty Images)
Case distrutte nei combattimenti in Ucraina (ANATOLII STEPANOV/AFP/Getty Images)

Imperversano i combattimenti tra esercito regolare e separatisti filo-russi nell’est dell’Ucraina. Intanto le autorità di Kiev hanno accusato i filo-russi di aver sparato contro un elicottero del soccorso medico, che è stato costretto ad un atterraggio di emergenza. I tre membri dell’equipaggio che erano a bordo sarebbero rimasti feriti. L’episodio si sarebbe verificato nella notte di giovedì vicino all’aeroporto di Lugansk, uno dei luoghi dove il conflitto è più aspro. In un comunicato si legge: “I terroristi hanno aperto il fuoco su un elicottero medico Mi-8 (Medevac) e l’equipaggio ha fatto un atterraggio d’emergenza”. I separatisti filo-russi sono chiamati “terroristi” da Kiev. Nello stesso comunicato, le autorità di Kiev hanno dichiarato che la Russia continua a sparare, attraverso il confine, contro le postazioni ucraine.

Già ieri un aereo da combattimento ucraino era stato abbattuto dai ribelli filo-russi, che hanno riferito di aver catturato i piloti. Questo episodio è avvenuto a circa 40 chilometri dal luogo dove il 17 luglio scorso era stato abbattuto il volo civile MH17 della Malaysia Airlines, con a bordo 298 persone, tutte morte.

Dall’inizio della ribellione dei separatisti filo-russi nell’est dell’Ucraina, con i combattimenti contro l’esercito regolare e l’autoproclamazione delle repubbliche autonome di Donetsk e Lugansk, sono morte 1.300 persone, mentre almeno 285mila sono state costrette a fuggire lasciando le loro case. Una vera e propria guerra civile.

Un bambino e il suo cane su un autobus fermo ad un posto di blocco tra Kramatorsk e Sloaviansk (ANATOLII STEPANOV/AFP/Getty Images)
Un bambino e il suo cane su un autobus fermo ad un posto di blocco tra Kramatorsk e Sloaviansk (ANATOLII STEPANOV/AFP/Getty Images)

Redazione