Ragazze italiane scomparse in Siria, Pistelli: sulle tracce dei rapitori

Un checkpoint di ribelli in Siria (Getty Images)
Un checkpoint di ribelli in Siria (Getty Images)

Rompe momentaneamente il silenzio il vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli sul sequestro in Siria delle due cooperanti italiane Vanessa Marzullo e Greta Ramelli. Intervistato da Skytg24, il vice ministro ha ammesso che la Farnesina è sulle tracce dei rapitori. “Serve discrezione, serve silenzio – ha avvertito Pistelli -, è da prima che la notizia fosse nota che noi siamo sulle tracce, alla caccia del gruppo che ha preso le due ragazze“.

Il vice ministro ha poi sottolineato come la Farnesina si sia mossa subito, “fin dal primo giorno” in cui le ragazze si sono rese irreperibili, “cioè sei giorni prima che la notizia fosse nota al grande pubblico”, ha precisato.

Redazione