Usa: ex portavoce di Regan morto a 73 anni. Apertura indagine per omicidio

Targa dedicata a James Brady alla Casa Bianca (Getty images)
Targa dedicata a James Brady alla Casa Bianca (Getty images)

James Brady, l’ex portavoce del presidente Ronald Regan, è morto lo scorso martedì 5 agosto, a 73 anni.
Tuttavia si apprende che le autorità della Virginia e la polizia di Washington intendono aprire un fascicolo per omicidio.

Infatti, secondo le conclusioni dell’autopsia condotte dalle autorità della Virginia sul corpo di Brady, la morte dell’ex portavoce presidenziale andrebbe considerata un omicidio.

Brady fu colpito nel 1981 da un proiettile sparato da John Hinckley Jr, nel tentato assassinio del presidente Reagan.

Hinckley all’epoca si dichiarò non colpevole per insanità mentale, è venne confinato in un ospedale psichiatrico giudiziario dal 1982. Dal 1999 Hinckley può risiedere fuori dalla struttura, e far visita alla madre senza sorveglianza, per periodi prolungati fino a 17 giorni.

Redazione