L’inflazione crolla allo 0,1% a luglio. Dieci città italiane in deflazione

Mercato ortofrutticolo (Getty Images)
Mercato ortofrutticolo (Getty Images)

Non si arresta la discesa del tasso di inflazione. Dopo il minimo dello 0,3% a giugno, oggi l’Istat comunica il dato di luglio che vede crollare l’inflazione allo 0,1%, registrando il livello più basso da agosto 2009. Molte grandi città italiane sono già in deflazione. Su base mensile l’inflazione è negativa, registrando il 0,1%. L’istituto di statistica conferma le stime diffuse a fine luglio.

Per l’inflazione su base annua, quella di luglio è la terza frenata consecutiva, sottolinea l’istituto di statistica. Secondo gli analisti dell’Istat il rallentamento dell’inflazione è dovuto soprattutto “all’ampliarsi della flessione su base annua dei prezzi degli energetici regolamentati”.  A scendere è soprattutto il prezzo del gas, che influenzerebbe in questo modo l’andamento dell’inflazione.

Intanto, dieci grandi città italiane sono già in deflazione, con l’indice dei prezzi al consumo di luglio che ha il segno negativo rispetto allo stesso mese dello scorso anno. I prezzi sono in calo a Torino (-0,4%), Firenze (-0,3%), Bari (-0,3%), Roma (-0,2%), Trieste (-0,1%), Potenza (-0,1%) e anche Livorno (-0,7%), Verona (-0,5%), Ravenna (-0,1%) e Reggio Emilia (-0,1%).

L’inflazione acquisita per il 2014 è stabile allo 0,3%

Riguardo al cosiddetto carrello della spesa, ovvero l’indice dei prezzi al consumo dei beni alimentari e di quelli per la cura della casa e della persona, a luglio l’Istat registra un calo dello 0,6% su base annua, il più consistente dall’agosto del 1997. Su base mensile, invece, il carrello della spesa di luglio segna un -0,7%.

 

Redazione