L’Ocse vede una fase di slancio positivo per l’Italia

La sede dell'Ocse a Parigi (JACQUES DEMARTHON/AFP/Getty Images)
La sede dell’Ocse a Parigi (JACQUES DEMARTHON/AFP/Getty Images)

Nonostante i dati Istat sul Pil sotto le attese e le previsioni fosche dell’agenzia Moody’s, l’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, vede positivo per l’Italia. Il superindice Ocse di giugno segna un aumento dello 0,1% per il nostro Paese, mentre quello dell’Eurozona è stabile a -0,04% e addirittura quello della Germania in calo dello 0,23%. L’organizzazione internazionale di studi economici prevede dunque una fase di slancio positivo per l’economia italiana, che sarebbe avviata verso la crescita. A maggio l’indice Ocse dell’Italia era 101,6 a giugno è cresciuto a 101,7. In crescita anche la Francia che passa dal 100,3 al 100,4. Su base annua, il superindice per l’Italia è aumentato del 2,15%, l’incremento maggiore nei Paesi del G7, seguito da quello della Francia cresciuto dell’1,06%.

Al di fuori dell’Europa, l’Ocse segnala che gli Stati Uniti registrano uno slancio stabile della loro economia, mentre il Giappone attraversa una fase di “interruzione” dello slancio positivo dei mesi precedenti.

Redazione