Robin Williams è morto. Ipotesi suicidio

Robin Williams (Getty Images)
Robin Williams (Getty Images)

E’ morto l’attore Robin Williams. Ė stato  trovato soffocato la scorsa notte nella sua casa in California. Secondo la polizia si tratterebbe di suicidio. Williams aveva 63 anni e soffriva di una grave depressione.

Gli inquirenti hanno fatto sapere che bisognerà attendere i risultati dell’autopsia per accettare le cause della morte, anche se ad una prima ipotesi pare si tratti di asfissia.

Secondo quanto riferiscono i media americani, l’artista è stato visto vivo l’ultima volta l’altra sera intorno alle 22. Ieri intorno a mezzogiorno, ora della California (le 21 in Italia), la polizia ha ricevuto una richiesta di soccorso con cui si sollecitava un intervento per rianimare un uomo che non respirava nell’abitazione di Williams a Tiburon, nella Baia di San Francisco. Al loro arrivo, però, i paramedici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso dell’attore. Robin Williams soffriva da tempo di depressione ed era in cura per abuso di alcol.

Indimenticabili le sue interpretazioni in film come “L’attimo fuggente”, “Good Morning Vietnam”, “Mrs Doubtfire”, “Will Hunting – Genio ribelle” e “Patch Adams”. Williams era diventato noto al grande pubblico, anche in Italia, con la serie televisiva degli Anni ’70 “Mork & Mindy”, in cui interpretava un buffo extraterrestre. Per il film “Will Hunting – Genio ribelle” aveva vinto l’Oscar come Miglior attore non protagonista nel 1998. La sua verve comica e la sua simpatia rimarranno nel cuore di molti.

Appena si è saputo della morte di Robin Williams, la notizia ha fatto il giro del mondo sul web, aprendo le prime pagine di tutti i siti di informazione. I fan dell’attore hanno portato fiori, biglietti e candele sulla stella a lui dedicata sulla Walk of Fame a Los Angeles.

Redazione