Chiusa di Palestro: ingegnere di 34 anni morto affogato nel fiume Sesia

Ambulanza (Getty Images)
Ambulanza (Getty Images)

Non ce l’ha fatta l’ingegnere di 34 anni, Fabio Gnani , affogato nel fiume Sesia, in prossimità della chiusa di Palestro, in Provincia di Pavia, al confine tra la Lomellina ed il Piemonte.
Il giovane, che lavora per un’azienda di Cameri (Novara), era giunto sulla spiaggia nel tardo pomeriggio di ieri, verso le 16h30, con la sua fidanzata e si era subito tuffato in acqua.
Ma, ad un certo punto, i bagnanti si sono accorti che qualcosa non andava e che, con molte probabilità, il ragazzo che stava cercando di rimanere n superficie era finito in un gorgo.
Un gruppo di equadoregni di Vercelli si è tuffato nel tentativo di salvarlo, ma la corrente era troppo forte e ha portato via con sé l’ingegnere, inghiottendolo nella zona di fronte alla spiaggia, dove vi è una rientranza del fiume.

La chiamata ai soccorsi è giunta poco prima delle 17h e sul posto sono intervenuti i pompieri di e i mezzi del 118. La fidanzata del giovane che si è sentita male quando ha visto sparire Fabio nell’acqua, è stata aiutata dai soccorritori e dai medici.
Le ricerche del giovane sono proseguite questa mattina e poco prima che arrivasse una squadra di sommozzatori, il corpo senza vita del ragazzo è riaffiorato in superficie.

Con molte probabilità, le autorità giudiziarie stabiliranno un’autopsia per accertare le cause del decesso.

Redazione