Egitto: l’ex presidente Mubarak testimonia in tribunale e si dichiara “innocente”

Hosni Mubarak al processo (Getty images)
Hosni Mubarak al processo (Getty images)

Si è svolta oggi un’udienza del nuovo processo che vede come imputato l’ex presidente egiziano Mohammed Hosni Mubarak , insieme al suo ex ministro degli Interni Habib El-Adly e altri sei collaboratori, per l’uccisione di 850 manifestanti, durante la rivoluzione del 25 gennaio 2011, che portò alla sua deposizione.

Per la prima volta dall’aprile del 2011, Mubarak ha testimoniato in tribunale, parlando di se stesso in terza persona: “Mohammed Hosni Mubarak non avrebbe mai ordinato l’uccisione di manifestanti o versato il sangue degli egiziani”, ha dichiarato l’86enne ex presidente, che è stato portato in Tribunale su una barella, per le sue precarie condizioni di salute.

Mubarak ha sostenuto di essersi dimesso volontariamente per evitare “l’abisso” e ha poi difeso i suoi 30 anni al potere.
L’ex presidente ha poi affermato che la sua deposizione ha subito “offese, diffamazioni e accuse” ricordando che aver guidato il paese con “dedizione, onore e onestà” e che sarà la storia a giudicarlo.

L’ex presidente era già stato condannato all’ergastolo nel giugno del 2012, ma la sentenza è stata poi annullata nel gennaio 2013 per vizi procedurali e il nuovo processo ha preso il via nell’aprile del 2013.
Al termine dell’udienza, il Tribunale penale del Cairo ha annunciato che la sentenza su Mubarak sarà emessa il 27 settembre.

Redazione