Neanche un’italiana tra le prime 150 università del mondo

Laureati (Christopher Furlong/Getty Images)
Laureati (Christopher Furlong/Getty Images)

Non hanno molto di cui festeggiare le università italiane dopo l’uscita del ranking internazionale stilato, come ogni anni, dall’Università Jao Tong di Shanghai. In base alla classifica pubblicata in queste ore sul portale dell’università, la prima università nostrana a comparire sarebbe l’Alma Mater di Bologna, con un tutt’altro che ragguardevole posizionamento tra il 151esimo e il 200esimo posto. Dopo Bologna si classificano, nella stessa categoria, l’Università di Milano e quella di Padova, a loro volta seguite da Pisa e Roma La Sapienza.

Nella classifica di quest’anno, neanche a dirlo, dominano le americane e britanniche, con Harvard al primo posto, seguita da Stanford, MIT, Berkeley e Cambridge.

Lo scorso anno le prime italiane (Pisa e La Sapienza) erano posizionate tra le 150 università più prestigiose del mondo.

I parametri utilizzati dagli analisti che hanno redatto la classifica sono quello dei laureati insigniti con premi Nobel o medaglie Fields; a seguire il numero di pubblicazioni citate all’interno degli indici per la Scienza e le Scienze Sociali.

 

Redazione online