Offensiva Usa contro le postazioni jihadiste a Mosul. Barack Obama interrompe le vacanze

La città irachena di Makhmur in fumo nei combattimenti tra curdi e jihadisti dell'Isis (SAFIN HAMED/AFP/Getty Images)
Combattimenti tra curdi e jihadisti dell’Isis (SAFIN HAMED/AFP/Getty Images)

In Iraq l’aviazione americana intensifica gli attacchi contro le postazioni jihadiste con incursioni che, secondo fonti di Al Jazeera, sono le più pesanti dall’inizio dell’intervento, l’8 agosto. Gli F-18 degli Stati Uniti hanno concentrato il fuoco sulle postazioni che controllano la strategica diga di Mosul mentre i peshmerga curdi avrebbero lanciato un’offensiva via terra riconquistando «il controllo del lato est della diga» come ha dichiarato all’Afp il generale curdo Abdel Rahman Korini. Intanto il ministero della Difesa di Baghdad ha comunicato che una colonna di 30 blindati dell’Isis è stata distrutta.
Per fronteggiare la situazione in Iraq, il presidente Usa, Barack Obama ha interrotto le vacanze a Marthàs Vineyard, per rientrare alla Casa Bianca. In programma ci sono incontri con i responsabili della Sicurezza. Quella che era iniziata come una missione su due fronti – proteggere il personale degli Stati Uniti e le minoranze religiose minacciate dall’Isis – si sta trasformando infatti in un’operazione militare per fermare gli jiahdisti. Il presidente tornerà in Massachusetts non prima di martedì 19.

Redazione