Ucraina, l’artiglieria di Kiev colpisce la miniera di Komsomolets

Soldati ucraini nelle campagne di Donetsk (Getty images)
Soldati ucraini nelle campagne di Donetsk (Getty images)

Un bus carico di rifugiati proveniente da Lugansk sarebbe stato colpito da un razzo dei separatisti filo russi sulla strada tra Khriaschuvate e Novosvitlivka. Imprecisato il numero delle vittime, tra cui ci sarebbero donne e bambini. Ad affermarlo il portavoce dell’esercito ucraino Anatoly Proshin. I ribelli filorussi negano ogni addebito. Intanto l’esercito ucraino ha ripreso in parte il controllo della città di Lugansk, dopo un assedio di 16 giorni. Nella notte l’esercito di Kiev ha riconquistato le cittadine di Malaya Ivanivka e Andrianivka. Alchevsk è isolata. Horlivka, citta di 230mila abitanti situata sulla strada che collega Lugansk a Donetsk, è circondata dalle forze regolari ucraine . Donetsk rimane sotto il controllo dei filorussi. La città è rimasta senza acqua potabile a causa del danneggiamento della linea elettrica che provocato un blocco nell’impianto di purificazione.
Ieri nel Bacino del Donec un bombardamento dell’artiglieria pesante ucraina ha centrato la miniera di Komsomolets, una delle più grandi miniere dell’area. Lo ha riferito l’ufficio stampa dell’autoproclamata repubblica di Donetsk, nell’est dell’Ucraina. Dopo il bombardamento, nella zona e’ scoppiato un vasto incendio. Circa 30 minatori sono intrappolati e al buio sotto terra. Secondo la società responsabile per l’energia, la miniera è esplosiva e senza ventilazione potrebbe aumentare la concentrazione di metano e causare un’esplosione.

Redazione