Kiev, si combatte nelle strade di Lugansk. La Russia: “Reagiremo alle sanzioni Ue”

Vladimir Putin (ALEXEY DRUZHININ/AFP/Getty Images)
Vladimir Putin (ALEXEY DRUZHININ/AFP/Getty Images)

La Russia è pronta ad adottare nuove misure di ritorsione se l’occidente deciderà di applicare altre sanzioni in ragione della crisi Ucraina. Il portavoce di Vladimir Putin, Dmitry Peskov ha dichiarato: « Abbiamo detto che la Russia non è per le sanzioni e non ha iniziato a farle. Ma nel caso che i nostri partner continuino con pratiche non costruttive e distruttive stiamo preparando nuove misure. Lavoriamo a diverse opzioni.».

Le truppe di Kiev sono intanto entrate a Lugansk riconquistando una parte della città, tra le più importanti roccaforti dei separatisti. I combattimenti sarebbero ancora in corso. Lo ha affermato il portavoce del Consiglio di sicurezza di Kiev, Andrii Lisenko «Un distretto di Lugansk è stato liberato ora la battaglia è nelle strade del centro città».
Le autorità ucraine hanno reso noto di aver recuperato i corpi di 15 civili rimasti uccisi nell’attacco contro un convoglio di sfollati dalla città di Luhansk ieri mattina fra Khryashchuvatye e Novosvitlivka, una zona scenario di scontri tra le opposte fazioni. Kiev accusa i filorussi, che respingono ogni responsabilità.

Redazione