L’esercito ucraino colpisce un asilo a Donetsk. Sabato Angela Merkel in Ucraina

Petro Poroshenko (Getty images)
Petro Poroshenko (Getty images)

Un asilo sarebbe stato colpito a nei pressi Donetsk, roccaforte dei separatisti. I  filorussi  hanno accusato l’esercito ucraino di aver bombardato degli insedimanti civili a  Makievka, a venticinque chilometri dalla capitale dell’autoproclamata Repubblica, probabilmente con colpi di mortaio, uccidendo almeno 10 bambini. Su twitter compaiono alcune foto parlano dei corpi. Da Kiev al momento, non arriva nessun commento.
Intanto continuano i negoziati tra le parti negoziati con il filorussi che chiedono il pieno riconoscimento dell’«indipendenza» della Repubblica popolare di Donetsk e non la semplice «autonomia». Lo afferma il russo Aleksandr Zakharchenko autoproclamato premier della Repubblica rispondendo alle condizioni poste dal ministro degli Esteri ucraino, Pavel Klimkin: cessate il fuoco bilaterale, la completa sicurezza della frontiera, la possibilità per gli osservatori Osce di monitorare la tregua e il rilascio dei prigionieri. Il ministro degli esteri russo, Serghei Lavrov ha chiesto che il cessate il fuoco tra le parti avvenga senza condizioni. Mosca afferma di nutrire «un cauto ottimismo» sull’esito de negozati. Intanto Angela Merkel sarà nella capitale ucraina sabato prossimo per parlare con il presidente Petro Porosohenko e il primo ministro, Arseniy Yatsenyuk.

Repubblica