Licenziamento del giornalista che indagava sull’Ilva: interrogazione del M5S al premier Renzi

Ilva (Getty Images)

I parlamentari pugliesi del M5S hanno chiesto chiarimenti al premier, Matteo Renzi, sul recente licenziamento del giornalista dell’emittente Blustar Tv, Luigi Abbate. Il divenne noto quando fu resa pubblica un’ intercettazione tra Nichi Vendola e il responsabile delle relazioni esterne dell’Ilva, Girolamo Archinà. Nella conversazione il governatore della Puglia scherzava con Archinà con riferimento ad un video in cui lo stesso Archinà sottreva il microfono proprio ad Abbate. I grillini dichiarano sulla vicenda: “Senza entrare nel merito di dinamiche e decisioni proprie di una emittente privata ci sembra strano che un giornalista di indubbia onestà intellettuale venga allontanato improvvisamente”; i parlamentari ritengono preoccupante che il licenziamento “segua le dichiarazioni sconcertanti dell’on. Pelillo deputato del PD, il quale durante una puntata condotta da Abbate, in una fase concitata di scambio di opinioni su uno dei decreti Ilva, ha riferito parole quali ‘L’editore lo sa? Domani parlerò con l’editore”. Senatori e deputati pugliesi di M5S chiedono a Renzi se “il governo non ritenga che le dichiarazioni dell’on. Pelillo rappresentino una grave minaccia alla libertà di stampa”. Il premier dovrà anche dichiarare quali “iniziative si intendano assumere, nelle opportune sedi normative, al fine di garantire un’informazione libera ed indipendente da ogni gioco di potere, affinché ogni cittadino possa essere messo a conoscenza dei fatti quando questi sono opportunamente documentati”. I parlamentari concludono“l’on. Pelillo chiarisca pubblicamente le sue affermazioni in diretta televisiva, prima della risposta del governo all’interrogazione parlamentare”.

Redazione