Donna cadde nel vuoto, arrestato il fidanzato: “Fu omicidio”

Murale contro la violenza sulle donne (Getty Images)
Murale contro la violenza sulle donne (Getty Images)

C’è un arresto per la morte di Daniela Puddu, la 37enne di origine sarda morta il 14 giugno scorso, dopo essere precipitata dal terzo piano dell’abitazione all’interno della quale viveva, a Fiorenzuola d’Adda, in provincia di Piacenza. Si tratta di un amico della vittima, di due anni più giovane, che è ora accusato di omicidio volontario. Non un incidente o un suicidio, come sottolineato subito dopo la morte, dunque, ma un nuovo caso di femminicidio, che le intense attività di indagini dei carabinieri hanno ora portato alla luce.

L’omicidio, secondo le indiscrezioni trapelate, sarebbe avvenuto per ragioni sentimentali: sembra infatti che i due avessero una storia. Quella sera, era nato un diverbio, scaturito dalla scoperta da parte dell’uomo che la vittima aveva ancora contatti via Facebook con il proprio ex. Da qui la lite, furiosa, udita anche dai vicini, le cui testimonianze hanno permesso di smontare la tesi del suicidio, poi il volo nel vuoto di oltre dieci metri.

L’assassino, che avrebbe già diversi precedenti penali a carico, si trova ora in carcere a Piacenza.

Redazione online