Carceri, legge il risarcimento per detenuti. Soddisfazione da Antigone

Carcere (Getty Images)
Carcere (Getty Images)

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge che prevede il risarcimento danni per i detenuti in regime di sovraffollmento carcerario. Le nuove norme prevedono tra l’altro lo stanziamento di 20,3 milioni di euro a chi, al termine della detenzione, faccia richiesta di risarcimento per aver vissuto nei penitenziari italiani in condizioni disumane. Soddisfatto Patrizio Gonnella, presidente nazionale di Antigone: “Quando lo stato viola la dignità umana di qualunque persona, è legittimo che debba essere risarcita. Si tratta di una legge importante che prevede un risarcimento per chi ha subito un trattamento inumano e degradante. Speriamo serva anche a fare in modo che in futuro non si ritorni ad una situazione di sovraffollamento ingestibile”.

“La stagione delle riforme ora non deve chiudersi. Basta poco perché si torni ad una situazione grave che metta a rischio i diritti dei detenuti” – ha aggiunto Gonnella – “Ricordiamo che sono ancora migliaia le persone in più nelle carceri rispetto ai posti disponibili, per questo è importante che, ad esempio in materia di droghe, si facciano passi avanti in direzione di una legge meno punitiva”. In conclusione, il presidente di Antigone si augura “che si arrivi presto alla nomina del capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria”.

Redazione online