Delrio: “Da governo, una rivoluzione legislativa”

Graziano Delrio con Matteo Renzi (Elisabetta Villa/Getty Images)
Graziano Delrio con Matteo Renzi (Elisabetta Villa/Getty Images)

“Questo è il governo che ha operato la più grande rivoluzione legislativa mai effettuata in Italia”, con queste parole, Graziano Delrio, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, intervenendo alla festa del Pd di Reggio Emilia, denominata “FestaReggio”, ha elogiato l’azione del governo, sostenendo ancora: “Abbiamo fatto quello che volevamo fare: dare all’Europa l’idea di un governo che fa le cose che ha deciso. Tuttavia, occorre che ora queste riforme atterrino nella vita quotidiana delle persone. Per poterlo fare, è anche necessario che gli italiani non smettano di porre al governo le loro richieste. Il paese cambia se anche la società lo chiede”.

Ha detto ancora Delrio: “Pensiamo di risolvere l’annoso problema del patto di stabilità interno, liberando risorse per gli investimenti degli enti locali. C’è un crollo clamoroso degli investimenti, pari al 50% nei comuni del Sud e del 25% nei comuni del Nord”. Poi ha annunciato novità nei tagli alla spesa pubblica: “Non vogliamo più operare tagli lineari, perchè ne avvertiamo l’ingiustizia di fondo. Troveremo le risorse necessarie attraverso un rigoroso taglio della spesa pubblica”.

Riflettori puntati anche sulla lotta alla corruzione, grazie all’apporto del n.1 della neonata Authority, Raffaele Cantone, ma per Delrio occorre anche “completare l’opera di semplificazione fiscale e di riforma della burocrazia”. Per questo “abbiamo già introdotto due riforme sostanziali e un impegno: la riforma telematica della Giustizia civile e l’introduzione della fatturazione elettronica nella Pubblica Amministrazione. L’impegno è che lo stato paghi le fatture dei fornitori entro 60 giorni”. In conclusione, occhio alla “riduzione dei centri di spesa dello stato da 35mila a poche migliaia, per ottenere ulteriori e più importanti risparmi”.

Redazione online