Renzi: “Per tornare alla guida dell’Europa, ci vuole lo spirito del maratoneta”

Matteo Renzi (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha rilasciato un’intervista al settimanale Tempi, nella quale è certo del futuro del belpaese e che l’Italia tornerà ad essere alla guida dell’Europa.
Per il premier si rivela necessario “passare dalla logica del piagnisteo a quella della proposta. E toglierebbe il paese dalle mani dei soliti noti, quelli che vanno in tutti i salotti buoni a concludere gli affari di un capitalismo di relazione ormai trito e ritrito. Questa è la rivoluzione culturale che serve all’Italia: spalancare le finestre e fare entrare aria nuova”.

Il premier ha poi parlato del programma di governo, i famosi “Millegiorni” che sottolinea “sono proprio la traduzione concreta di questo progetto per l’Italia. Sono i tre anni di cui l’Italia ha bisogno per una strategia globale che la renda tanto semplice quanto solida”.

Tra i prossimi obiettivi, Renzi ricorda le riforme costituzionali e legge elettorale; riportare l’Italia sullo scenario internazionale; la nuova Pubblica amministrazione; spending review.
Ma anche la riforma del lavoro, del fisco, del Terzo settore, della giustizia e lo “Sblocca Italia” che definisce “un provvedimento ambizioso per mobilitare 43 miliardi di risorse già disponibili e che si occuperà anche di efficienza energetica, reti digitali e semplificazioni burocratiche”.

“Tutt’altro che una serie di annunci spot”, ha garantito Renzi, spiegando che “del resto in questa estate l’Italia vince nella maratona, nel fondo a nuoto: ci vuole lo spirito del maratoneta. Chiarezza sull’obiettivo finale e passo dopo passo si va avanti a viso aperto. Alla fine di questo percorso sono certo che l’Italia, grazie alle straordinarie qualità dei suoi cittadini, tornerà ad essere la guida, non il problema, dell’Europa”.

Redazione