Los Angeles, tre omicidi in un’ora. Arrestato presunto killer

Polizia di Los Angeles (Kevork Djansezian/Getty Images)
Polizia di Los Angeles (Kevork Djansezian/Getty Images)

Vittime della propria furia omicida scelte a caso, come in uno dei tanti contestati videogames violenti: è accaduto oggi a Los Angeles, negli Usa, dove un uomo – del quale non sono state rese note le generalità – è accusato di aver compiuto tre omicidi in poco meno di un’ora, agendo in maniera incontrollata e senza alcun piano predefinito. Alla fine, oltre a tre morti, il killer ha lasciato sull’asfalto anche quattro feriti, tutti nell’area di San Fernando Valley.

Dopo aver compiuto i tre agguati, l’uomo si è barricato in una casa per oltre un’ora e successivamente preso in custodia dagli agenti delle squadre speciali Swat. Anche se alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto su due dei tre luoghi del delitto un Suv con a bordo due soggetti, la polizia al momento tende a escludere che il killer abbia agito in compagnia di un complice.

Nel primo episodio in ordine di tempo, colpita dall’uomo una famiglia di cinque persone che stava andando a messa: ad avere la peggio, una ragazza di 20 anni, gravemente feriti i suoi genitori, mentre i fratellini hanno riportato conseguenze meno serie. Quaranta minuti dopo il killer ha freddato un uomo di circa 25 anni in un parco e dopo appena un quarto d’ora ha ucciso con un colpo di pistola alla testa una donna sulla cinquantina, che si trovava a bordo della propria auto.

Redazione online