Austria, spariti gnomi “socialdemocratici”. L’accusa: “Li hanno rapiti i conservatori”

Nano da giardino (Dan Kitwood/Getty Images)
Nano da giardino (Dan Kitwood/Getty Images)

La sparizione di 400 esemplari di gnomi da giardino sta divenendo un vero e proprio caso politico in Austria. L’accusa rivolta dai socialdemocratici è che questi nani siano stati rapiti dai rivali conservatori dell’ÖVP. Il movente è chiaro: si trattava infatti di pupazzi “compagni”, con tanto di pugno chiuso sollevato in aria oppure braccia incrociate al petto, che un candidato socialdemocratico molto “creativo”, Michael Ritsc, intendeva utilizzare alle prossime provinciali in programma a settembre in Vorarlberg, il più occidentale degli stati federati dell’Austria.

A denunciarlo uno dei leader del partito, Reinhold Einwallner, che ha sostenuto che qualora fossero stati gli avversari conservatori, si tratterebbe di “un grosso scandalo”. Da dove nasce l’accusa agli antagonisti politici? “I manifesti elettorali del ÖVP sono ora appesi alla stessa altezza proprio su quei lampioni e questo non è un particolare di poco conto”.

Redazione online