Oms: allarme per le sigarette elettroniche, vietarle a minorenni e in locali chiusi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:48
Sigaretta elettronica (Getty images)
Sigaretta elettronica (Getty images)

Secondo quanto spiegato in un documento preparatorio della Conferenza delle Parti (COP) alla Convenzione quadro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sul tabacco, le sigarette elettroniche rappresentano un “grave pericolo per l’adolescente ed il feto. L’esposizione alla nicotina ha conseguenze a lungo termine sullo sviluppo del cervello”.

La soluzione proposta dall’organizzazione internazionale è quindi quella di vietare la vendita di questi inalatori ai minorenni e impedirne l’uso nei luoghi pubblici chiusi; è quanto verrà proposto durante la conferenza che si terrà dal 13 al 18 ottobre a Mosca. Secondo il documento preliminare ci sono “elementi di prova sufficienti per mettere in guardia bambini e adolescenti, donne in gravidanza e in età fertile contro l’uso di inalatori di nicotina elettronici (sigarette elettroniche in primo luogo)”. Secondo i dati a disposizione in essi non sarebbe contenuto semplice “vapore acqueo”, come sostenuto a fini di marketing da molte aziende del settore, ma anzi costituirebbero “un grave pericolo per l’adolescente ed il nascituro. Inoltre, aumenta l’esposizione dei non fumatori e altri alla nicotina e a un certo numero di sostanze tossiche”.

D’altra parte, nel documento si aggiunge che la ridotta esposizione a sostanze tossiche prodotte dagli inalatori, “adeguatamente regolamentata e assunta da adulti fumatori regolari in completa sostituzione di esposizione a sigaretta”, è probabilmente meno tossica per il fumatore rispetto alle sigarette convenzionali.

Redazione