Gaza, regge il cessate il fuoco: palestinesi festeggiano in piazza

Festeggiamenti a Ramallah (Getty images)
Festeggiamenti a Ramallah (Getty images)

La Palestina esulta per l’intesa tra israeliani e palestinesi per una tregua duratura nella Striscia di Gaza che pone fine a circa 50 giorni di combattimenti.
L’annuncio dell’accordo raggiunto grazie alla mediazione dell’Egitto, è stato dato da Hamas e confermato dall’Egitto.

L’accordo prevede il cessato il fuoco illimitato e l’impegno di Israele ad allentare il blocco sulla Striscia per permettere il passaggio di soccorsi e dei materiali necessari per la ricostruzione.
Inoltre, l’intesa è stata raggiunta sull’apertura dei tre valichi con Gaza quello di Erez e Kerem Shalom.
Ma il popolo palestinese festeggia per la riapertura del valico di Rafah, tra Gaza e Egitto, dal quale dipende il commercio e la vita economica della Striscia che sarà gestito dalle forze palestinesi di Abu Mazen, che, sottolinea l’inviato di Rainews, “torna ad essere protagonista di una crisi che lo aveva messo in difficoltà”.

Tuttavia, Israele non s’impegna, al momento, a non colpire gli obiettivi di Hamas, ma è stato stabilito che saranno discusse altre questioni tra un mese, per valutare le richieste di Hamas come la riapertura dell’aeroporto e l’accesso al mare.

La tregua è iniziata alle ore 18h di ieri, anche se sono proseguiti per qualche ora alcuni lanci di razzi verso Israele. Ma per la prima volta dall’inizio dei combattimenti i leader di Hamas e quelli dalla jihad islamica, sono apparsi insieme davanti alla folla per annunciare l’accordo che è stato seguito da festeggiamenti.

A Ramallah, in Cisgiordania, il presidente dell’Anp Abu Mazen spiegando il contenuto dell’accordo in un discorso televisivo ha dichiarato che “annunciamo che la leadership palestinese ha dato il suo accordo alla proposta egiziana per una tregua duratura e totale”.

Un portavoce dell’esercito egiziano ha confermato questa mattina che il cessate il fuoco fra israeliani e palestinesi sta reggendo assicurando che “non c’è stato alcun lancio di razzi verso il territorio israeliano e alcun raid aereo israeliano nella Striscia di Gaza”.
Il bilancio dei combattimenti ha registrato ì2.143 vittime nella Striscia e 70 militari sul fronte israeliano.

Redazione