Siria, 43 caschi blu presi in ostaggio dai ribelli jihadisti del Fronte al-Nusra

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Le Nazioni Unite riferiscono di 43 caschi blu della Disengagement Observer Force di nazionalità filippina presi in ostaggio dai fondamentalisti islamici sulle alture del Golan, al confine tra Siria e Israele. Altri 81 peacekeeper, risultano bloccati nei pressi di Ar Ruwayhinah e Burayqa . Il sequestro, ad opera dei ribelli siriani qaedisti del Fronte al-Nusra è avvenuto durante scontri tra ribelli e forze del regime di Damasco. Gli jihadisti ieri avevano annunciato la conquista del valico di frontiera di Quneitra, sulle altura del Golan al confine con Israele un’area quindi di notevole importanza strategica. Stamane l’aviazione siriana aveva bombardato alcune postazioni  nei pressi del valico, tra cui il villaggio di Jaba. L’Undof vigila dal 1974 sull’accordo tra Siria e Israele dopo la guerra del 1973. In giugno il Consiglio di Sicurezza aveva prorogato il mandato del contingente, che conta 1200 caschi blu da sei paesi: Fiji, India, Irlanda, Nepal, Olanda e Filippine. Tuttavia nei giorni scorsi Manila aveva annunciato che avrebbe ritirato i suoi 331 militari dal contingente Onu dopo alcuni gravi incidenti.

Redazione