Pallavolo, domani iniziano i Mondiali in Polonia. Berruto lancia la sua Italia: ”Siamo pronti”

Mauro Berruto, Ct dell'ItalVolley (getty images)
Mauro Berruto, Ct dell’ItalVolley (getty images)

 

Da domani, in Polonia,con la gara dei padroni di casa contro la Serbia, al National Stadium di Varsavia davanti a 62 mila spettatori, scattano i Mondiali di Pallavolo. L’Italia di Mauro Berruto sarà certamente protagonista, dopo una buona World League, chiusa male contro il Brasile. Gli azzurri sono nel girone D contro l’Iran (con cui esordiranno domenica), il Belgio, gli Stati Uniti, la Francia e il Portorico.

Queste le parole del Ct azzurro alla vigilia dell’inizio del campionato: ”Ho passato un mese di silenzio, senza rilasciare interviste. Sono stato molto colpito dalle valutazioni che sono state fatte dopo le finali di World League. Colpito è un aggettivo che potete valutare come preferite. Noi di certo non abbassiamo la guardia di un centimetro e guardiamo al presente a questo Mondiale. Il più grande torneo possibile per lo sport e per un atleta. Che Mondiale sarà? Per adesso si può dire che sarà un Mondiale molto lungo, molto complicato anche nel numero di partite, questa è una manifestazione lunga che si gioca su 22-23 giorni dove per arrivare in fondo devi giocare 13 partite e quindi si deve essere pronto, magari, a tanti cambiamenti di scena, di programma. A ridefinire un percorso. Si deve essere agili: intellettualmente, fisicamente, tecnicamente nell’adattarsi a condizioni che potrebbero cambiare nel corso del torneo. Girone difficile escluso il Portorico? Si può aggiungere anche che tutte hanno fatto bene nell’ultima stagione: dal Belgio, all’Iran, agli Usa (che hanno vinto la World League), alla Francia fino alla finale di Sydney. Poi in questo gruppo ci siamo anche noi che abbiamo le nostre qualità e i nostri punti di forza… E’ davvero difficile fare pronostici, non c’è pretattica, ma di certo entriamo subito nel ritmo Mondiale con un coefficiente molto alto di difficoltà”.

Marco Orrù