Sblocca Italia, soddisfazione dal Nuovo Centrodestra

Il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi (Getty Images)
Il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi (Getty Images)

Tra i giudizi maggiormente positivi al cosiddetto decreto Sblocca Italia, ci sono quelli degli esponenti del Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano; il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, Simona Vicari, ha parlato di “un inversione di rotta rispetto al passato a cui ha contribuito in maniera decisiva il Nuovo Centrodestra, consapevole che l’Italia da un lato debba ridurre la propria dipendenza energetica rispetto all’estero e dall’altro che il rilancio di queste attività consentirà di creare nuovi posti di lavoro, rilanciando gli investimenti”.

Soddisfatti gli esponenti “siciliani” del partito, come il Responsabile nazionale degli Enti locali, Dore Misuraca: “Le risorse saranno impegnate per definire l’autostrada Agrigento- Caltanissetta, la rete della circumetenea e un tratto della metropolitana di Palermo. In Sicilia, il provvedimento rappresenta un’opportunità in grado di far ripartire l’economia: le imprese avranno la possibilità di tornare a lavorare e i siciliani godranno finalmente di servizi efficienti”. Gli fa eco il presidente della commissione Ambiente del Senato Giuseppe Marinello: “Arrivano nelle casse siciliane 5 miliardi per la tratta ferroviaria Palermo – Catania – Messina; finanziamo la realizzazione del tratto della metro di Palermo Stazione – piazza della Libertà; finanziamo con 45,5 milioni il completamento della Agrigento – Caltanissetta ad opera dell’Anas: finanziamo il rilancio dell’isola nel rispetto dell’ambiente”.

Secondo Federica Chiavaroli, “il Nuovo Centrodestra grazie al ministro Lupi è stato decisivo affinché il governo varasse misure che riportano al centro della strategia per il rilancio della nostra economia le infrastrutture. Meno vincoli burocratici, sblocco dei cantieri già avviati e nuove risorse sono le misure previste e che promettono di rilanciare investimenti e soprattutto l’occupazione”.

Giudicate positivamente anche le scelte per Roma; commenta Pietro Di Paolo, capogruppo del Nuovo Centrodestra della Regione Lazio: “Con lo Sblocca Italia si mette in campo un piano serio per le infrastrutture, anche con misure per la metro C, disponendo tempi certi per l’apertura dei cantieri che ci aspettiamo il Campidoglio sia in grado di rispettare: Marino cerchi per una volta di fare il proprio dovere e di non sciupare questa boccata d’ossigeno alla Capitale”. Infine la portavoce nazionale Barbara Saltamartini: “Con lo Sblocca Italia del ministro Lupi, Roma e il Lazio hanno una importante occasione per ripartire, per contribuire a rimettere in moto l’economia della capitale e della nostra Regione”.

Redazione online