Spending review, Cottarelli illustra il suo piano per le partecipate

Carlo Cottarelli (Stephen Jaffe/IMF via Getty Images)
Carlo Cottarelli (Stephen Jaffe/IMF via Getty Images)

Dopo la diffusione, lo scorso 7 agosto, di un primo dossier sulle partecipate pubbliche, Carlo Cottarelli, commissario per la revisione della spesa, ha presentato oggi alla stampa un piano dettagliato di tagli, che potrebbe portare – nel 2015 – a risparmi per circa 500 milioni di euro. “Se ci si muove rapidamente, con energia, si può arrivare a ridurne il numero di duemila in un anno”, ha spiegato Cottarelli.

Che poi ha aggiunto: “Sappiamo che sono più di diecimila e che sono troppe e non è essenziale conoscere il numero preciso”. Cottarelli ha evidenziato come “nel giro di tre o quattro anni pensiamo di ridurre il numero delle partecipate da 8mila a mille. Questo si potrà fare attraverso 33 proposte” e che “queste misure porterebbero a 2-3 miliardi di risparmi, più vantaggi anche per le famiglie e le imprese e entrate una-tantum dalle dismissioni delle partecipate”.

“Le misure non sono finite nello Sblocca Italia” – ha spiegato ancora il commissario – “perché credo sia meglio intervenire con un provvedimento generale, complessivo, invece di intervenire con qualche misura in un decreto e con altre misure in altri decreti”. Infine ha snocciolato alcuni numeri: ” Le società che al 31 dicembre 2012 risultano alla banca dati del Tesoro sono 7.726, ma il numero reale è incerto, certamente sono più di 10mila, non c’è una stima precisa anche perché non tutti i comuni rispondono ai questionari”.

Redazione online