Cina: boom di parti cesarei nel Guangdong. C’è la burocrazia dietro a questa pratica

Neonati
Neonati

Nella provincia cinese meridionale del Guangdong, si è registrato fino a due giorni fa un incremento di molto sopra la media dei parti cesarei: il motivo è ben presto spiegato, dal momento che la legge cinese prevede che i bambini nati dopo il primo di settembre debbano aspettare i sette anni per iscriversi alla prima elementare.

La pratica fa spesso nascere bambini prematuri, ma secondo quanto riporta la stampa locale sarebbero centinaia le donne disponibili a questo “stratagemma”: a Shenzhen, presso lo Shenzhen Maternity and Child Healthcare Hospital, tra sabato e domenica si sono effettuati circa 100 parti cesarei (percentuale del 60% superiore alla media). Venerdì sono nati 97 bambini, 65 dei quali con questo sistema, mentre sabato i 100 neonati hanno subito quasi tutti questa pratica. Stesse, elevatissime percentuali, che si sono registrate nello Shenzhen Far-East Women’s and Children’s Hospital.

Secondo quanto denunciano molte infermiere, molte madri, pur di sottostare a questa scadenza “burocratica”, sono disposte a ricorrere al cesareo anche prima della 37 esima settimana.

Redazione