Calcio, 25 anni senza Gaetano Scirea

Gaetano Scirea
Gaetano Scirea

 

Oggi, 3 settembre 2014, si celebra il 25°anniversario della morte di Gaetano Scirea, lo straordinario Campione italiano che si è diviso nella sua carriera da giocatore tra l’Atalanta e soprattutto la Juventus e la Nazionale italiana. Il capitano bianconero perse la vita in un incidente stradale in Polonia, dove si trovava per osservare i prossimi avversari della Juventus in Coppa UEFA, in quanto vice di Dino Zoff, ai tempi allenatore juventino. Aveva 36 anni. E’ stato un esempio di lealtà e correttezza durante tutta la sua carriera, conclusa un anno prima della sua morte. La Juventus non l’ha mai dimenticato tant’è che gli ha dedicato una curva del suo stadio e non manca mai di celebrarlo. Questo per esempio il ricordo apparso oggi sul sito del club:

”Non passa anno da quel tragico 3 settembre di venticinque anni fa senza che la Juventus e il mondo del calcio italiano si fermino in raccoglimento per ricordare una delle più nobili figure della storia di questo sport: quella di Gaetano Scirea. Esempio di lealtà e correttezza in campo grazie alla classe cristallina di cui era dotato, che gli permetteva di ergersi tra gli avversari con eleganza e intelligenza (mai un’espulsione in carriera), fuori dal terreno di gioco è stato un modello di umanità e garbo, stimato da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e dalle generazioni future. “Gai” se ne andò nel 1989, a soli 36 anni, mentre era in Polonia per la sua Juve, ad osservare il prossimo avversario dei bianconeri in Coppa Uefa, il Gornig Zabrze. Nel 25° anniversario della sua scomparsa, la società e tutto il popolo bianconero si stringono a Mariella e Riccardo nel ricordo dell’indimenticabile campione”.

Marco Orrù