Onu: azioni urgenti per effetti cambiamenti climatici su piccole isole

Spiaggia a Samoa (Getty images)
Spiaggia a Samoa (Getty images)

Si è conclusa la conferenza organizzata dall’Onu a Samoa, nel Pacifico, sui Small Island Developing States (Sids), lo sviluppo degli stati delle piccole isole, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di 115 paesi.

La conferenza che è durata quattro giorni si è focalizzata sullo sviluppo sostenibile delle piccole isole, minacciate dai cambiamenti climatici e dall’innalzamento dei mari, dalla povertà e dalle malattie croniche.
L’evento è stato introdotto dal segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon che in apertura dei lavori ha lanciato un nuovo appello per un’azione urgente e universale per affrontare i cambiamenti climatici: “I gravi effetti dei cambiamenti climatici sono evidenti ovunque ma soprattutto nelle piccole isole”, ha detto Ban Ki Moon, ricordando la scadenza della conferenza sul clima che si terrà l’anno prossimo a Parigi, dove si spera di raggiungere un accordo globale legalmente vincolante, che faccia seguito a protocollo di Kyoto.

Nel documento finale, viene sottolineato che è necessario considerare le circostanze speciali dei piccoli stati-isola nel conseguire uno sviluppo sostenibile attraverso delle partnership stipulate su scala globale con governi, imprese e organizzazioni della società civile, focalizzando l’attenzione sulle sfide che gli abitanti delle isole devono affrontare e sulle soluzioni che hanno sviluppato.
Durante l’incontro sono state confermate partnership per iniziative congiunte comprendenti 166 governi, 85 entità dell’Onu e di organizzazioni intergovernative, e quasi 1200 entità commerciali.

Molte temi affrontati nella conferenza saranno poi al vaglio del summit sul cambiamento climatico che si terrà il 23 settembre nella sede dell’Onu a New York, dove più di 100 capi di stato e di governo annunceranno iniziative sul cambiamento climatico.

Redazione