Usa, protestano i lavoratori dei fast food: arresti a Los Angeles e New York

Arresti per le proteste a Los Angeles (MARK RALSTON/AFP/Getty Images)
Arresti per le proteste a Los Angeles (MARK RALSTON/AFP/Getty Images)

Arriva a 44 arresti il bilancio dei fermati dalla polizia americana in occasione delle manifestazioni dei lavoratori dei fast food, a New York e a Los Angeles. I partecipanti sostengono da tempo le richieste dell’aumento del salario minimo federale e la possibilità di sindacalizzarsi.

A Times Square le forze dell’ordine hanno portato via 19 persone che protestavano di fronte ad un McDonald’s bloccando il traffico sulla 42esima strada, e ha in seguito riferito di “altri 15 arresti” senza precisarne il luogo. A Los Angeles, invece, 10 persone sono finite in manette “per essersi rifiutate di disperdersi” dopo il termine di una manifestazione, secondo quanto riferisce la polizia locale.

La protesta è portata avanti da diverso tempo da Fast Food Forward, la coalizione dei dipendenti del settore, che chiede l’aumento del salario minimo orario federale fino a 15 dollari, più del doppio dei 7,25 previsti ora e applicati dalla maggioranza delle catene. Dalla loro parte è apertamente schierato anche Barack Obama, che in diverse occasioni ha chiesto al Congresso di portare la cifra almeno a 10,10 dollari l’ora.

Redazione