Corteo per Davide Bifolco (foto twitter)

Corteo per Davide Bifolco (foto twitter)

Diverse centinaia di persone, almeno 400 secondo alcune fonti di stampa, si sono date appuntamento nel rione Traiano, a Napoli, per un corteo di protesta, dopo la morte del 17enne Davide Bifolco, ucciso da un colpo di pistola esploso da un carabiniere dopo che non si era fermato all’alt, mentre era in sella a uno scooter insieme ad altri due amici. “Giustizia, giustizia”, lo slogan principale scandito con rabbia dai manifestanti.

La più arrabbiata e tormentata di tutti la madre del giovane, che ha detto tra le lacrime: “Deve marcire in carcere, non deve avere un’ombra di pace per tutta la vita”. Durissimo anche il commento del fratello della giovane vittima, Tommaso, che si rivolge direttamente al militare dell’Arma accusato di omicidio colposo per la morte di Davide Bifolco: “I delinquenti sono loro, dovrebbero tutelarci. Quel carabiniere deve pagare. Cosa hai provato quando l’hai ucciso? Ti sei addormentato la notte?”.

Momenti di tensione si sono registrati in diverse situazioni durante il corteo: prima i manifestanti hanno incrociato due auto in borghese delle forze dell’ordine e le avrebbero prese di mira, poi sono venuti a contatto con alcuni agenti in assetto antisommossa, a cui hanno urlato la propria rabbia, ma senza alcuna conseguenza. Presenti al corteo anche molti esponenti degli spazi sociali, come il laboratorio politico Iskra e lo spazio Me-ti, che ha twittato: “altro che #camorra. qui c`é un intero rione che chiede verità e giustizia per #DavideBifolco”.

Redazione online