Barroso a Cernobbio: molti annunci sulle riforme, ma nulla di concreto

Jose Manuel Barroso (Getty images)
Jose Manuel Barroso (Getty images)

Stoccata dal presidente uscente della Commissione europea Josè Manuel Barroso sulle riforme. Intervenendo al forum Ambrosetti ai Cernobbio, che il premier Matteo Renzi ha deciso di ignorare, Barroso ha detto che sulle riforme strutturali ci “sono stati molti annunci ma nulla di concreto“. E il bersaglio di tale critica non è difficile da individuare. L’osservazione è stata fatta nel sottolineare le “differenze importanti” tra gli Stati membri dell’Unione europea su crescita e occupazione. Il presidente uscente della Commissione Ue ha insistito sulla necessità del “rispetto dell’agenda delle riforme” e ha sollecitato in proposito “coraggio e pazienza”. Riguardo alla flessibilità sulle regole di bilancio europee, da più parti invocata (non solo dall’Italia, ma anche dalla Francia), Barroso ha affermato che “serve un modo intelligente di implementare le regole che abbiamo“.

Per il presidente uscente della Commissione europea, dunque, rispetto delle regole e consolidamento fiscale rimangono fondamentali, perché consentono di non finire nel “mirino dei mercati”, ha sottolineato, anche se questo “non deve essere un’ossessione”. “Dovremmo evitare qualsiasi cosa che ci possa deviare dalle riforme e a volte alcune discussioni sono un modo per rilassare i nostri sforzi per la crescita, la competitività e la flessibilità”, ha avvertito Barroso. “Voglio ripetere quello che ho detto a luglio con Renzi, quindi prima della dichiarazione del mio amico Draghi a Jackson Hole: nessun primo ministro ha spinto per un cambio di regole – ha precisato -. Le regole ci sono e vanno rispettate, quelle attuali forniscono una certa flessibilità“. Il Patto che lega i Paesi europei è “di Stabilità e Crescita: ci servono tutti e due gli aspetti”, ha concluso Barroso.

Redazione