Albano Carrisi (getty images)

Albano Carrisi (getty images)

La messa in onda, da parte di Raiuno, del concerto reunion di Albano e Romina Power, svoltosi a Mosca lo scorso ottobre, ha fatto esplodere un nuovo caso nella televisione pubblica. La motivazione: l’artista di Cellino San Marco ha di recente difeso Vladimir Putin e nello stesso concerto saluta il pubblico al grido ‘Viva la Russia!’. Troppo, secondo i deputati del Pd componenti della commissione di Vigilanza Rai Michele Anzaldi, Lorenza Bonaccorsi e Gero Grassi.

“L’Onu ha certificato proprio alcuni giorni fa che nella guerra in Ucraina i morti hanno superato il numero di 2.000 e i feriti di oltre 6.000” – si legge nella nota diffusa dai parlamentari democratici – “Tra l’altro il governo ha ufficializzato che le sanzioni alla Russia, solo nel settore agroalimentare, hanno creato finora un danno di 200 milioni di euro. Proprio ieri i Paesi dell’Alleanza Atlantica, in un vertice definito il più importante degli ultimi 25 anni, hanno preso decisioni impegnative per bloccare il dislocamento di truppe russe in Ucraina e il rischio di un aggravamento della crisi”.

“Di fronte a questa situazione, la Rai manda in onda in prima serata sulla rete ammiraglia la replica del vecchio concerto reunion con Al Bano e Romina Power, che risale a un anno fa e si è tenuto proprio a Mosca, durante il quale si assiste ad un elogio sopra le righe della Russia”, sottolineano ancora i deputati. Poi concludono: “Viene da domandarsi se ci sia qualcuno che verifica i palinsesti della Rai e se una rete con un direttore e vari vicedirettori non verifichi l’opportunità di certe messe in onda, innanzitutto per rispetto delle migliaia di morti che ci sono stati negli ultimi mesi”.

Redazione online

Un momento del concerto a Mosca (video da TgNorba24)