Pato attacca il Milan: “Non mi ha saputo curare”

Alexandre Pato (Getty images)
Alexandre Pato (Getty images)

Alexandre Pato fin dai suoi primi passi mossi a Milanello nell’estate 2007 sembrava destinato a diventare un fuoriclasse di fama internazionale. Dopo le prime stagioni caratterizzate da tanti gol, per il brasiliano è cominciato il calvario degli infortuni muscolari. Il Milan lo ha fatto vedere da diversi specialisti, ma non è riuscito a trovare una soluzione e così il Papero nel dicembre 2012 è tornato in Brasile per vestire la maglia del Corinthians e successivamente del San Paolo.

Lo stesso Pato a Estadao do Sao Paulo ha parlato proprio degli infortuni che lo hanno colpito negli ultimi tempi in rossonero e che lo hanno spinto a tornare in patria: “Sono tornato perché in Italia non hanno saputo curarmi. Ho fatto tutto quello che mi dicevano la squadra e i medici, ma più mi sforzavo di guarire, più mi facevo male di nuovo. Ho girato il mondo per curarmi, ma hanno fatto sempre tutto in fretta, rimandandomi in campo troppo presto e io mi rompevo continuamente. Però quando sono tornato in Brasile, dopo una settimana stavo già bene, chissà come mai“.

Il rientro in Brasile non è stato però facile e Pato ha spiegato il motivo: “Problemi tattici, più che altro. Ma ora sto bene, non ho problemi e voglio tornare in nazionale. Al San Paolo le cose stanno procedendo alla grande e spero di rimanere qui a lungo, per giocare il Mondiale del 2018“.

Infine un pensiero dedicato a Silvio Berlusconi: “Mi ha sempre trattato bene, con affetto. E fa così con tutti, è davvero una persona speciale“.

 

Matteo Bellan