Spagna: muore d’infarto il presidente del Banco Santander

Emilio Botin, presidente del Banco Santander (Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images)
Emilio Botin, presidente del Banco Santander (Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images)

Nella notte è morto improvvisamente per un infarto il banchiere spagnolo Emilio Botin, presidente del Banco Santander, la più importante banca di Spagna. La notizia è stata data dalla società in una nota. Botin aveva 79 anni e apparteneva ad una famiglia di tre generazioni di banchieri. Entrò nel Banco Santander a 24 anni, nel 1958, facendolo diventare il maggiore gruppo bancario dell’Eurozona per capitalizzazione. Sotto la guida di Botin la banca Santander si è trasformata da piccolo gruppo creditizio a colosso europeo, con 1.300 miliardi di asset, quasi 200mila dipendenti, 102 milioni di clienti nel mondo e una capitalizzazione in Borsa di 63 miliardi.

Già oggi si riunirà il Consiglio di amministrazione della banca per la designazione del successore di Botin alla presidenza e si prevede che sarà la figlia Ana Patricia, 53 anni, a prendere il posto del padre. La donna è attualmente consigliera della banca e responsabile di Santander nel Regno Unito. A sua volta Emilio Botin era succeduto al padre, assumendo la presidenza nel 1986.

Cordoglio per la scomparsa di Botin è stato espresso dal mondo politico e istituzionale spagnolo. Il Primo Ministro Mariano Rajoy ha mandato “un forte abbraccio” alla famiglia di Emilio Botin, definendolo “un grande ambasciatore del marchio Spagna nel mondo”.

Il Banco Santander è sponsor della Ferrari in Formula 1.

Redazione