Bce: l’Italia potrebbe non raggiungere gli obiettivi sul deficit

La sede della Banca Centrale Europea a Francoforte (Getty Images)
La sede della Banca Centrale Europea a Francoforte (Getty Images)

La Banca centrale europea lancia l’allarme sul deficit dell’Italia. Il nostro Paese, infatti, rischia di non centrare l’obiettivo che si era prefissato di un deficit per il 2014 al 2,6% del Pil a causa del peggioramento del quadro economico. E’ quanto scrive la Bce nel suo bollettino mensile, chiedendo al governo Renzi “un ulteriore consolidamento del bilancio per essere in linea con il Patto di Stabilità”.

Tutta l’economia dell’Eurozona, comunque, è a rischio a causa del rallentamento della crescita e della delicata situazione geopolitica, con il conflitto tra Russia e Ucraina e gli sconvolgimenti tra Siria e Iraq. “I rischi per le prospettive economiche dell’Eurozona continuano ad essere orientati al ribasso”, scrive la Bce nel suo bollettino mensile, rilevando anche che “nel terzo trimestre la crescita dell’eurozona, secondo gli indicatori disponibili fino ad agosto, perderà slancio e l’espansione proseguirà ad un ritmo modesto“. L’Eurotower segnala inoltre che “un elevato tasso di disoccupazione” continuerà a pesare sulla ripresa economica.

La Bce ha poi rassicurato che in caso di un periodo eccessivo di bassa inflazione adotterà nuove misure straordinarie. “Nel caso di un periodo troppo prolungato di bassa inflazione, il consiglio direttivo della Bce è unanime per quanto riguarda l’utilizzo entro il proprio mandato di ulteriori strumenti non convenzionali per affrontare i rischi”, si legge nel bollettino mensile.

Redazione