Sanzioni contro la Russia, Van Rompuy: “Partiranno da domani”

Herman Van Rompuy (GEORGES GOBET/AFP/Getty Images)
Herman Van Rompuy (GEORGES GOBET/AFP/Getty Images)

Da domani, entrerà in vigore un nuovo pacchetto di sanzioni europee contro la Russia; a confermarlo è stato il presidente del Consiglio Europeo Heman Van Rompuy, che ha però osservato: “Abbiamo sempre sottolineato la reversibilità e la gradualità delle misure restrittive”. Inoltre, il Coreper “prima della fine del mese condurrà una revisione completa della messa in atto del piano di pace, sulla base di una valutazione fatta dal Servizio europeo di Azione esterna (Seae)”.

“Perciò alla luce della revisione e se la situazione sul terreno lo permette, la Commissione ed il Seae sono invitati a presentare proposte per modificare, sospendere o abrogare il pacchetto di sanzioni in vigore, in tutto o in parte”, ha aggiunto Van Rompuy, concludendo che il Consiglio Europeo “valuterà queste proposte urgentemente allo scopo di compiere azioni adeguate se del caso.

La reazione di Mosca alle nuove sanzioni non si è fatta attendere; così Aleksandr Lukasehvich, portavoce del ministero degli Esteri russo, ha replicato alle nuove decisioni prese da Bruxelles: “Le sanzioni Ue rappresentano una linea assolutamente non amichevole, che contraddice gli interessi della stessa Unione Europea. La risposta di Mosca sarà commensurabile”.

Il consigliere economico del Cremlino Andrei Belousov, citato da Ria Novosti, ha parlato di “tutta una serie di prodotti non agricoli per i quali i nostri partner, soprattutto europei, dipendono piu’ dalla Russia che non la Russia da loro”. Queste riguardano “per esempio le importazioni di auto, in particolare quella usate, alcuni tipi di merci dell’industria leggera che noi possiamo già produrre da soli. Non tutti, ma alcuni tipi di vestiti”.

Redazione online