Barcellona: centinaia di migliaia in piazza per l’indipendenza della Catalogna

Corteo per indipendenza Catalogna (David Ramos/Getty Images)
Corteo per indipendenza Catalogna (David Ramos/Getty Images)

La Catalogna fa sul serio nella sua richiesta d’indipendenza: ieri, a Barcellona, in occasione delle celebrazioni della “Diada”, festa che cade ogni anno l’11 settembre, si è tenuta una grande manifestazione a sostegno del referendum consultivo del 9 novembre prossimo. Il quesito al quale sono chiamati a rispondere gli abitanti della regione è appunto quello sull’indipendenza dal governo centrale di Madrid. Secondo le forze dell’ordine erano presenti circa 1,8 milioni di persone, il governo ha ridimensionato a un numero tra i 470 e i 520 mila.

I partecipanti al corteo si sono organizzati in modo da formare per le strade di Barcellona una grande “V”, lettera cara agli indipendentisti che sostengono questa causa e che sta per “vittoria, volontà e votazione”: il vertice della V ha preso forma in Plaza de las Glories e si è diramato per 11 km sulla Diagonal (fino a Plaza Pius XII) e sulla Gran Via (fino a Plaza Sarah Bernhardt), mentre in altre parti della città si teneva una contro-manifestazione.

Il governo Rajoy sta affrontando la questione con rigidità: Il Partito Popolare Spagnolo sostiene infatti che la consultazione sia incostituzionale e cerca di bloccarla. Dall’altra parte, si cerca il dialogo con Artur Mas, presidente della Catalogna, che ha promesso ai suoi alleati indipendentisti che sarebbe riuscito ad ottenere il referendum e che la sua coalizione Ciu (centrodestra moderato), riuscirà a governare il processo verso l’indipendenza della Catalogna. Giuridicamente, il percorso è stato molto tortuoso: il parlamento catalano ha annunciato a fine 2013 che il voto si terrà in base ad una dichiarazione di sovranità approvata un anno prima, dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale. Gli oppositori al referendum considerano questa decisione vincolante e ritengono perciò che non debba tenersi la consultazione, mentre Mas ha ribadito che il voto ci sarà. Il governo centrale, a questo punto, minaccia di chiedere un pronunciamento esplicito della Corte sul da farsi.

Ecco una fotogallery del corteo ieri a Barcellona:

Redazione