Camusso: “Non bastano le riforme. Lavoro e crescita come temi centrali”

Susanna Camusso (getty images)
Susanna Camusso (getty images)

Nell’ambito di un incontro a Trieste, il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso ha criticato l’operato del Governo evidenziando che “l’idea che bastavano le riforme per far ripartire la crescita mi pare un’ipotesi che sta venendo meno. O si lavora per creare lavoro o diventa molto difficile immaginare che l’incastro in cui il nostro Paese è, tra deflazione e recessione, possa venire superato”.
“Il quadro economico ed europeo mi pare abbastanza mutato, e gli appelli della Banca d’Italia e della Bce dicono che senza investimenti non si riparte. È necessario che il lavoro torni a essere il tema centrale da cui partire”, ha poi aggiunto la Camusso che a margine dell’incontro ha poi commentato la legge delega lavoro sui contratti di solidarietà.
“Se rimane la premessa della legge delega, che è una legge senza spesa e risorse, non è chiaro come questo venga finanziato. Parliamo di una legge delega e viene trattata come se da domani mattina ci fossero le nuove norme: mi pare un modo un pò strano di affrontare il tema”.

L’esame del disegno di legge delega sul lavoro, il Jobs act, è discussione in commissione Lavoro del Senato. La conferenza dei capigruppo al Senato ha calendarizzato per il 23 settembre la discussione in aula della delega sul Jobs Act e secondo il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, se saranno rispettati i tempi, la riforma potrà essere licenziata dai due rami del Parlamento entro la fine del 2014.

Redazione